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Il carciofo romanesco

Il carciofo romanesco del Lazio è la denominazione di una cultivar di carciofo, prodotto nel Lazio. Dal novembre 2002, a livello europeo, la denominazione Carciofo romanesco del Lazio è stata riconosciuta indicazione geografica protetta (IGP).

Mammola o cimarolo

Il carciofo romanesco viene anche definito ‘mammola’ o ‘cimarolo’, ed è un ortaggio privo delle classiche spine; presenta inoltre dimensioni più grandi rispetto ad altre varietà, i suoi capolini sono circolari e piuttosto compatti e presentano un foro in corrispondenza dell’apice.

Oltre a ciò il cosiddetto cuore del carciofo romanesco risulta essere estremamente tenero. Le sue foglie, denominate anche brattee, sono di colore verde cinereo con venature violette. Il gambo è spesso e di media lunghezza.

Il sapore del carciofo romanesco, infine, risulta essere dolce e intenso allo stesso tempo. La mammola si raccoglie a partire dal mese di febbraio e fino a maggio inoltrato, e la si riconosce per la sua forma appallottolata e compatta. Come le altre varietà di carciofi, dal punto di vista nutrizionale è ricchissimo di minerali fra cui il potassio, il magnesio, il calcio, ed è ricco di cinarina, la sostanza che favorisce la digestione.

La cinarina

La cinarina contenuta è un ottimo diuretico in quanto permette la depurazione renale con conseguente effetto benefico sulla pressione arteriosa e lo sviluppo della cellulite; regola il flusso biliare e favorisce la depurazione dell’organismo; inoltre, è ricco di sali minerali (zinco, potassio, ferro, calcio, fosforo, rame, magnesio) e vitamine del gruppo C e K che producono sull’organismo un effetto rigenerante e protettivo. In specifico la Vitamina K1 favorisce il deposito di calcio nelle ossa, cioè ha un’azione protettiva sulla decalcificazione ossea che predispone all’osteoporosi. Il carciofo contiene polifenoli utili per contrastare l’azione nociva dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. Anche la silimarina è presente nel carciofo e ha la funzione di tamponare possibili danni a livello epatico. Essendo poi ricco di fibre contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo e la glicemia, diminuendone l’assorbimento a livello intestinale.

Valori Nutrizionali medi per 100 g

Energia. 22 kCal Grassi totali. 0,2 g
Carboidrati. 2,5 gFibre. 5,5 g
Proteine. 2,7 gAcqua. 84 g
Potassio. 376 mg Sodio. 133 mg
Fosforo. 67 mgFerro. 86 mg
Calcio. 86 mgVitamina C. 12 mg

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